8/09/2006
Diario delle vacanze estive

Quest'anno abbiamo preso il coraggio a 8 mani e abbiamo deciso di fare un viaggio. Un po' di apprensione. Non sappiamo come reagiranno e si adatteranno i bambini. Ma se non proviamo non lo capiremmo mai. Decidiamo di passare una decina di giorni in Trentino tra le Dolomiti.
Francesco e Sofia già in aereo erano tutti eccitati, durante la rincorsa per il decollo Franci urlava contento per la velocità mentre io assumevo la mia classica posizione sguardo in su e mani a stringere i braccioli. Arriviamo a Verona con un tempo da lupi accolti da una bella tromba d'aria, prendiamo la macchina e ci spariamo di filato gli oltre 200 chilometri che ci separano da Racines. La cornice è da mozzafiato, da uomo di mare rimango subito rapito dall'imponenza dei monti. I bambini e Maria ne approfittano per riposare un po'. Ci metto un po' di tempo per trovare l'albergo ma dopo 3 o 4 inversioni a U arriviamo a destinazione. L'aria è frizzante, il termometro segna 12 gradi. Escursione termica con Cagliari di oltre 20 gradi dove solo un paio d'ore prima eravamo a passare notti a fare battaglie con l'umidità.
Ci ambientiamo subito, l'accoglienza è di quelle che fanno piacere. Rimango a guardare i monti mentre mi fumo la terza sigaretta della giornata. Provo una sensazione indescrivibile. Sembra quasi che la montagna ti debba conoscere per darti confidenza. Passeremo almeno tre giorni a scrutarci a vicenda.
Il tempo non è dei migliori, piove spesso, e il termometro arriverà fino a 6 gradi. Ma stiamo bene. Giriamo tantissimo. Abbiamo voglia di scoprire di stare fuori, di fare fatica fisica di risentire i nostri corpi rimettersi in moto dopo un anno di quotidianità che ormai cominciava a pesare fin troppo. Il Trentino meriterebbe un racconto a sè, per la sua storia, per la sua gente, per i suoi posti. Visitiamo il museo del turismo e capiamo quanto siano stati intelligenti a fare dell'accoglienza un sistema di vita, un sistema sociale, fino a diventare un sistema economico. Il primo pensiero che mi viene in mente e che manderei molti ma molti albergatori, ristoratori, camerieri a vedere come si può migliorare quello che da noi credo invece sia una pecca. A pensarci bene con molto poco. La Sardegna ha una grande vocazione turistica, i sardi se la devono far entrare dentro.
Ma non divaghiamo.
Affrontiamo percorsi tortuosi, a dire la verità senza nemmeno un'attrezzatura adatta, ma ce ne freghiamo altamente. Francesco e MariaGrazia hanno una forza incredibile, vanno dappertutto per ore. Sofia ovviamente ancora non può, ma sarà mio compito tenere da una parte lei in braccio e dall'altra il passeggino chiuso. Alla fine diventa quasi una sfida con me stesso. Ho dimenticto l'ultima volta che ho fatto certe sudate, che sento i muscoli tirare, che ora dici, basta mollto tutto e torno indietro. Ma a questo giro vinco io.
In questi giorni ci ricopreranno letteralmente di cibo. A dire il vero mi aspettavo qualcosa di più tipico, maa volteho lasensazione che gran parte deipiatti siano "tarati" per i turisti oltre confine che appena entrano in Italia vogliono gli spaghetti al pomodoro e la milanese.In ogni caso riusciamo ad assaporare tante cose. Talmente tante che al ritorno la bilancia segnerà un'implacabile, insindacabile 2 chili in più. Per fortuna ho impiegato un anno a cercare di rimettermi un po' a posto cercando di controbattere la sedentarietà e quindi è una cosa che non si nota.
Torniamo in Sardegna felici, carichi della consapevolezza che se vogliamo e se ovviamente ne avremo la possibilità siamo in grado come famiglia di affrontare tutto. Ebbene si anche una vacanza :)
Faremo qualche giorno di mare a S.antioco senza lode e senza infamia. Il tempo è strano e le meduse hanno fatto le olimpiadi dell'invasione. Mai viste così tante in vita mia.
SI avvivina il momento del rientro a lavoro il quale puntuale come le tasse arriva. L'impatto è il solito. Spaesamento assoluto.I primi giorni sono un po' duri e mi dispiace che ne passeranno pochi altri e tutto ti sembrerà lontanissimo.
Mi rincuora il fatto che il primo settembre salirò a Seneghe un piccolo paese della nuova provincia del Medio Campidano per assistere allamanifestazione Settembre dei Poeti. In più avrò l'onore di salire sul palco con Cristina Donà a fare un pezzo alla chitarra.
Saremo dovuti andare tutti assieme, ma la piccola Sofia si becca l'influenza e con grande dispiacere vado da solo. Mi ritrovo in una casa che avevo affittato da luglio per tutta la famiglia e non sono sereno. L'umore non è dei migliori. Tenevo che anche questo fosse fatto da tutta la famigliola.
L'accoglienza è di quelle devastanti. Bar del paese dalle 11 e 30 alle 15 e 30, ogni persona che arriva ordina un'altro giro. A me è vietato pagare.Non sono molto abituato a questi ritmi e infatti svengo nel letto fino alle sette di sera.
Finalmente incontro Cristina e Davide, ci abbracciamo e cominciamo lunghe chiacchiere davanti a delle belle bistecche e a dell'ottimo vino. Giriamo per il paese, guardiamo che succede e parliamo fitto.
Ci diamo appuntamento per l'indomani,anche perchè con Cristina dobbiamo provare il pezzo. Il brano è Stelle buone,uno di quelli che amo di più. Propongo a Cristina di iniziarlo con un intro mia. Le piace. Mi dice di fare un assolo ad un certo punto del pezzo e poi alla fine. Lo proviamo 3 volte.
Andiamo a fare il sound check. Cri e Davide provano i loro attacchi. Faranno un reeding scritto perl'occasione dal titolo le poetesse del rock. Davide intesse un racconto dei suoi, magnifico ed esoterico. Cristina canta divinamente pezzi di Sinnead O'Connors, Patty Smith, Joan Baez, Ani di franco. Il pubblico è totalmente rapito e li applaude con entusiasmo. Arriva il momento del bis. Cri da sola con la sua chitarra farà 4 pezzi suoi.

Ad un certo punto mi chiama sul palco e mi presenta. Racconta il nostro incontro, come ci siamo conosciuti, come siamo diventati amici. La cosa mi fa un piacere enorme.Termino di accordare la chitarra e partiamo. Anche questa è una sensazione che non posso descrivere. Accuso solo un po' la mano fredda, ecredetemi non è facile salire su un palco suonare e riscendere. Ma dopo il primo giro sento che tutto viene fluido e armonioso.
Scendo dal palco con la sensazione di aver vissuto una specie di magia. Ma solo i giorni seguenti mene renderò conto meglio.
Al termine di tutto son costretto a salutarli prima del previsto. La bimba ha ancora la febbre e la mattina voglio partire presto per raggiungerli. Poche ore di sonno e torno a casa. Li riabbracio tutti. Finalmente posso riprendermi cura di loro. Con tanti bei ricordi.
15/06/2006
La FIAT in previsione dell'uscita della nuova 500 ha realizzato un sito nello stile di csszengarden.com. L'obiettivo è quello di modificare la pagina con il solo uso dei fogli di stile.Il sito è
www.fiat500.com E' stata pubblicata anche una mia proposta, eccola :)
www.fiat500.com/home_24.asp
27/04/2006
Accidenti quanto tempo è passato dall'ultima volta che ho scritto. Troppi impegni si sono accavallati senza contare l'immancabile tournee di influenze che tutti gli anni facciamo in famiglia. Avrei tantissime cose da dire come ad esempio comunicarvi la nascita una nuova sezione nel sito che si chiama cssmichele (quella in cui stai navigando in questo momento). Sarà una piccola zona di sperimentazione dove con il solo uso dei fogli di stile proprorrò layout alternativi di questo mio sitino.
Elezioni. Avevo tutt'altro tipo di aspettative e soprattutto di attese. Credevo che fossimo un popolo più accorto, più attento a non farci trattare da sudditi ma da cittadini. Evidentemente non è stato così. Da una parte rancorosi che si proclamano vincitori morali additando a chissà quali brogli, dall'altra una tribù di litigiosi che ha ben visto di dar subito il meglio di sé. Proprio quello di cui sentivamo la mancanza. A volte mi pento di non avere il coraggio di andarmene da questo paese.
Famigliola. I bimbi crescono. Francesco è ormai un ometto con una testa pensante mica da ridere. E' in una età bellissima ma non esente da piccoli problemi, non ultimo avere un babbo che passi più tempo con lui. Mi si dirà che è la qualità del tempo quela che conta. Mi si permetta di dire che sono cazzate. E questo mi provoca tanti rimorsi ma anche tanto senso di impotenza.
La piccola Sofia ormai sgambetta allegramente per tutta la casa e comunica sempre meglio. Due cose di lei mi fanno morire: la prima è che basta qualche nota di musica perchè si metta a ridere e a ballare, la seconda è che le basta sentire l'intonazione di una domanda, qualsiasi essa sia, perchè lei risponda "gno!". Ergo la musica e la disubbidienza sono insite in noi, o almeno di sicuro in lei :)
Penso spesso alla mia nonnina, mi piace immaginarla da qualche parte con le sue amiche di sempre intorno a un tavolo con le loro risate grasse a far dolci sardi di tutti i tipi e per tutti quelli che vorranno assaggiarli. Mi manchi tanto nonna.
23/02/2006
Ciao nonna Angelina, buon viaggio.
06/02/2006
Vi voglio segnalare un
sito che
ho realizzato per un vignettista che secondo me ha un grande talento.
Lui si chiama Stefano Savoldelli. Visitatelo son sicuro che vi piacerà ;)
17/01/2006
Non mi sembra vero che sia già passato un anno... Auguri piccola bimba
mia.
14/01/2006
A Cagliari il 29 gennaio si terranno le primarie del centro sinistra per la
scelta del candidato che sfiderà il centro destra alla poltrona di
sindaco. Tra i candidati un caro amico, Gianni Loy che sostengo fortemente.
Oltre l'amicizia la consapevolezza che la mia città abbia bisogno fortemente
di lui. Se vi va consultate il sito che ho realizzato per appoggiarlo in questa
avventura
www.gianniloysindaco.org
03/01/2006
Il piccolo Francesco a volte mi spiazza profondamente per la sensibilità che
dimostra di aver in certe situazioni. Durante le vacanze di natale siamo stati
a trovare una mia zia che accudisce un mio zio che qualche anno fa ha avuto
un ictus che gli ha paralizzato la parte destra del corpo. Praticamente non
parla nemmeno più, dice solo una piccola frase che suona come "notta
motte emen". Sarebbe "nostra morte amen", la parte finale dell'Ave
Maria. Lui esprime tutti i suoi sentimenti con diverse intonazioni di questa
frase e con le espressioni del viso. Appena ha visto il bimbo c'è stato
un fuoco di artificio di "notta motte amen", zio accarezzava Francesco
e Frenchi rispondeva baciandolo e accarezzandolo a sua volta. Mi ha chiesto
cosa zio dicesse e gliel'ho spiegato. Lui non so come, forse perchè ha
pensato che fosse l'unica cosa che potesse capire è partito a recitargli
tutta l'Ave Maria. A modo suo con qualche imprecisione qui e là ma
convinto che stesse facendo qualcosa di bello. Ti voglio bene piccolo mio.
25/12/2005
I miei più sentiti auguri a tutti. Un pensiero in particolare per Davide
e Cristina.
22/12/2005
Per il sito Ecologiadeisitiweb.net ho scritto due nuovi articoli, se vi va
di leggerli si intitolano "
Obbligo
dei link sottolineati?" e "
Fate
fare un giro in auto ai siti".
15/12/2005
Oggi è il mio 35esimo compleanno. Il più bel regalo? La ma piccola
bimba che per la prima volta si tira su in piedi da sola...
28/11/2005
La scorsa settimana sono stato a Pisa per tre giorni per tenere un seminario
sull'accessibilità dei siti web. Una bella botta di ricordi che ti
assale dopo non esserci stato per oltre sette anni. Fa un effetto strano aver
rivisto la casa dove ho vissuto per tanto tempo, le strade che percorrevo
in bici, la mia facoltà e soprattutto gli amici fraterni con i quali
ho condiviso una fetta importante della mia vita. Il seminario è stata
una bella esperienza, mi piace avere un contatto con delle persone interessate
a certe tematiche. In particolare voglio ringraziare Pia e Chiara per l'organizzazione
e tutte le persone che hanno partecipato.
05/11/2005
Vi vorrei segnalare il sito di una casa discografica che ho appena realizzato.
Credetemi tra un po' sentirete parlare di loro.
www.faierentertainment.com
10/10/2005
Il mio sito ha avuto il piacere di passare la prima fase di selezione del
Premio Web Italiano del 2005. Adesso vediamo cosa succederà nei prossimi
mesi :)
01/10/2005
Vi segnalo un'altro articolo
La
fiaba di Pollicino in un sito WEB
30/09/2005
Auguri di cuore a Gianni, Sonia ed al piccolo arrivato Pablo. Che la vita
vi sorrida.
22/09/2005
Se vi va potete leggere un articolo che ho scritto per il sito dell'amico
Maurizio Boscarol
Ecologiadeisitiweb.net.
Il titolo è
La
circolarità dei mezzi di comunicazione: il ruolo del sito WEB.
01/09/2005
Ho avuto il piacere di essere pubblicato con un layout che ho dedicato a
Michelangelo sul
noto
Csszengarden. Non sono rientrato
tra i cosiddetti design ufficiali ma tra i conceptual. E' una piccola soddisfazione
lo stesso :)
22/07/2005
Ho avuto il piacere di realizzare il sito di Davide Sapienza. Un grande scrittore
oltre che un amico. Visitatelo non rimarrete delusi :)
www.davidesapienza.net
13/06/2005
Lunedì 13 giugno ore 14, le urne sul referendum sulla procreazione
assistita si stanno per chiudere. E' evidente che nemmeno con un miracolo
si raggiungerà il quorum.
Francamente non ho parole per descrivere lo sconforto che ho per la consapevolezza
di vivere in questo paese.
Voglio inseire un articolo che un caro amico, Gianni Loy, ha scritto sul Giornale
di Sardegna. Dentro c'è riassunto tutto il buon senso che mi sarebbe
piaciuto vedere dietro a questo referendum.
Buona lettura.
Sia chiaro che la Chiesa, ed a Cagliari il suo vescovo, ha tutto il diritto
di suggerire l'astensione. Sarà pure un artifizio, perché incamera
anche l'astensionismo fisiologico, sarà anche diseducativo, come ritiene
Fini, e magari, per dirla con la cattolicissima Rosi Bindy, altererà la
percezione della opinione popolare. Ma è legittimo! Del resto, una
buona parte di chi voterà si, non disdegnerebbe di astenersi in un
referendum giocato a ruoli inversi. Neppure è accettabile la pretesa,
a volte arrogante, di impedire alla gerarchia l'indicazione di una scelta
di voto. Tutti, nella laica repubblica italiana ne hanno il diritto e ben
può, mons. Mani, esprimere perplessità sull'istituto del referendum,
peraltro in parte condivisibili. Semmai si possono legittimamente portare
motivazioni contrarie a quelle sostenute dai vescovi d'Italia. E si può,
ovviamente, esprimere il timore di un ritorno a forme di integralismo da guerra
fredda, quando le parrocchie ospitavano potenti organizzazioni fiancheggiatrici
di un partito politico, sostenute dalla potente arma della scomunica per chi
avesse votato comunista o letto la sua stampa.
Le indicazioni della gerarchia ed il sin troppo pressante invito all'astensione,
sono quindi pienamente legittime sul piano civile. Il vero nodo della questione,
infatti, è tutto interno alla Chiesa e riguarda i cristiani ed il loro
modo di vivere e testimoniare la propria fede. La domanda è semplice: è legittimo
per un cristiano non rispettare le indicazioni della gerarchia? Possono i
cristiani recarsi domenica prossima alle urne e decidere liberamente quale
voto esprimere per ciascuno dei quesiti? La scelta invocata dai Vescovi è materia
di fede? I cristiani che si recheranno alle urne commetteranno peccato? I
sacerdoti che apertamente dissentono dalla posizione ufficiale della gerarchia
potranno continuare a stare all'interno della Chiesa? Quale comandamento divino è cosi
intenso da costringere il cristiano ad imporre ad un'altra donna il numero
di embrioni da ospitare nel proprio corpo o ad un medico di non proseguire
le proprie ricerche sulle cellule staminali per cercare di combattere la malattia?
Invita il tuo fedele, o vescovo, a non abortire, a non divorziare, a non far
congelare i propri embrioni, ma non indurlo nella terribile strada di tradurre
in legge civile i principi della religione. Non nascondergli che l'oggetto
del referendum non è materia di fede, che nel voto dovrà rispondere
solo alla propria coscienza. La Chiesa è grande: ha sopportato al suo
interno vescovi che nutrivano col corpo di Cristo dittatori assassini assieme
a sacerdoti che impugnavano le armi contro quegli stessi dittatori. Che ciascuno
possa trovare il giusto modo di amare prossimo suo.
Gianni Loy
19/05/2005
Il piccolino il 5 ha compiuto ben 3 anni (auguri amore). Ormai è un
ometto che si è calato perfettamente nel ruolo di quello che ormai è grande.
Da più di un anno e mezzo non porta più il panno per cui ogni
volta che doveva fare pipì gridava con un tono di voce che rasentava
lo sfondamento del muro del suono:
babboooooo pipiiiiiiiiii
babbo caccaaaaaaaaaa
tu lo accompagnavi in bagno e lo assistevi nelle delicate operazioni.
Da ora non è più così, il ragazzo si sente emancipato
e assolutamente deve fare tutto da solo, senza la presenza di nessuno.
Non entro per decenza nei particolari. Ma vi assicuro che abbiamo avuto un
incremento della spesa per detersivi per il bagno del 400%
23/02/2005
Puntuale come le tasse anche quest'anno è arrivata l'influenza. La
peggio l'hanno avuta Francesco e Mari con febbroni e mal di gola di quelli
che ti fanno la voce da foca. Io al momento reggo impegnato nel mio ruolo
di infermiere, casalingo tuttofare. La piccola cresce festeggiando il suo
primo mese. Comincia a fare delle espressioni con il visino e a muovere le
manine chiedendosi di sicuro a cosa gli servano. Gli piace stare in braccio.
Sai che novità :)
18/01/2005
prologo
domenica sera vengono a casa una coppia di amici. di quelli cari che conosci
da una vita e che speri che per una vita ti rimangano.
scherziamo e ridiamo. le solite domande di rito.
allora ci siamo quasi eh?
eh già ci siamo quasi ormai manca solo una settimana...
dopo un'ora fanno per andarsene. inforcano i giubotti
bene noi andiamo...
il piccolo frenchi se ne esce con:
fuori
dalle
palle!
iniziamo a ridere che per poco non ci capottiamo
mariagrazia ride più di tutti tenendosi la pancia
oddio non fatemi ridere così che qui succede un casino...
storiella
ceniamo e andiamo a letto come tutte le sere.
il rito delle storie a frenchi e la nostra sana lotta sul letto
buona notte...
michi... oh michi... qui mi pare che sta succedendo qualcosa. sento delle
contrazioni.
che ore sono?
sono le cinque.
ok mari aspettiamo un attimo se continuano ci fiondiamo in ospedale
continuano. continuano. continuano
dai su prendiamo la borsa e andiamo
chiamiamo la nostra vicina di casa per dare uno sguardoa frenchi e ci mettiamo
in macchina
fuori è buio pesto. poco traffico.
brucio 3 semafori rossi, così tanto per cominciare ad entrare nel ruolo.
arrivo all'ingresso del pronto soccorso. accompagno mari al primo piano.
la fanno sdraiare subito e le attaccano la macchina per fare i tracciati.
le contrazioni sono regolari e sempre più dolorose.
questa volta decidiamo di fare l'epidurale. contattiamo l'anestesista al cellulare
che arriva quasi subito.
portano mari in sala parto. le contrazioni sono sempre più forti. si
contorce nel letto e vuole la mia mano da stringere.
le fanno la puntura. sento che le è venuto un pò di panico,
ma tutti la tranquillizzano. nel giro di 20 minuti i dolori diventanto più sopportabili.
si avvicina un dottore che conosco. uno di quei dottori che sembra che abbiano
preso il loro lavoro come una specie di missione. avercene gente così...
michele vuoi assistere?
io faccio quello che vuole maria...
adesso glielo chiediamo
mi si ripresenta con un camice e con dei copri scarpe
mi preparo. anche io sono pronto
entro in sala parto. chissà perchè me la aspettavo diversa.
entra e esce un sacco di gente. laureandi, specializzandi...
non ci faccio caso
io sono li per maria
mi metto dietro di lei e le accarezzo i capelli. le bacio la fronte e le massaggio
le spalle.
le ostetriche le dicono come deve spingere ogni volta che arriva una contrazione
e lei spinge
brava maria, stai facendo tutto bene. quell'ostetrica sembra una mamma. mi
sento tranquillo
la disinfettano e preparano il lettino per accogliere la piccola
le ultime spinte son di quelle pesanti. mi sembra che stia facendo uno sforzo
sovraumano. mi concentro solo su di lei
dai mari che la testa è quasi fuori
non ce la faccio è troppo grande!
dai che ce la fai, su che ce la fai
da altre due spinte e in un secondo vedo la bambina nelle mani dell'ostetrica,
inizia a piangere
anche io...
mari comincia a dire, è lei michele è lei
si amore è lei
la prendono la puliscono subito l'avvolgono in un panno e in una coperta.
l'ostetrica mi dice vieni qui e me la mette in braccio
le bacio i capelli e mi avvicino a maria.
stiamo abbraciati tutti e tre per 5 minuti, poi prendono sofia e la portano
per i controlli e per lavarla.
sto abbracciato a maria mentre la dottoressa finisce di fare il suo lavoro.
lei sta bene. piangiamo e ci diciamo che ci amiamo
forse non l'ho mai amata così tanto.
la portano in una stanza dove deve stare per alcune ore. per sicurezza. è bellissima
provata ma bellissima. riesce pure a mangiare. mica semolino o patate lesse.
due cosce di pollo. sta bene.
salgo al nido a vedere la mia piccola bimba. l'accarezzo e le dico cose dolci
di quelle che solo un babbo rincoglionito dalla felicità può dire.
le faccio un paio di foto e la riprendo. è talmente identica a francesco
che è impressionante. stesso taglio di occhi grandi grandi e le labbra
corrucciate e carnose.
torno da maria. sta bene.
devo andare a pagare il ticket per l'epidurale.
516 euro.
marò. certo che chi non li ha al solito deve patire.
è un pensiero retorico lo so. talmente retorico da essere tristemente
vero.
epilogo
vado a casa a prendere il piccolo frenchi.
è disorientato e infastidito. vuole la sua mamma e non è disposto
a mediazioni su questo.
lo porto all'ospedale. vede la sorellina e le manda i bacini. anche lui a
modo suo è contento e lo fa capire.
stiamo insieme tutti e 4. arrivano i momenti dei saluti
lui un pò piange ma riesc a distrarlo.
faremo una serata da ometti. festeggiando a suon di wusterl e patate fritte.
dormiamo insieme. lo voglio vicino questa notte. mi fa una tenerezza incredibile.
ancora non mi sembra vero...
23/12/2004
Buon Natale e Buon Anno a tutti!
7/12/2004
Il sitozzo compie un anno. Auguri :)
In questo ultimo mese son successe un pò di cose. Due settimane tra
Milano e Torino per lavoro. Bella esperienza e soprattutto ho incontrato delle
belle persone. Si avvicina il periodo caldo. Il pancione di Mari cresce sempre
di più, il piccolo Frenchi sempre più vispo. Credo che stia
cominciando ad avvertire l'arrivo della sorellina. Ha bisogno di tante conferme
ma allo stesso tempo ha tanti slanci verso l'idea dell'arrivo di Sofia.
Vedremo che succede :)
2/11/2004
Fermi tutti!
Ho ricambiato idea :) Dal layout con i tramonti son passato a questo piccolo
tributo a Leonardo da Vinci. Speriamo che duri ;) Niente di completamente
originale infatti l'idea dei posizionamenti degli oggetti nella pagina è ispirata
al sito Cafe Lisa http://www.cafelisa.com/ che considero uno dei siti più belli
visti ultimamente.
08/10/2004
Bene. Il
restyling del sito è terminato.
Spero vi piaccia.
A proposito di
restyling vi voglio segnalare
il nuovo sito accessibile di Cristina Donà
http://www.cristina-dona.com/accessibile/
04/10/2004
In questi giorni ne poco tempo che mi rimane libero :) sto rimettendo un pò mano
al sito. Per il momento si tratta solo di finezze di codice ma presto ci sarà anche
una nuova grafica. E' probabile che alcune cose quindi non risultino visibili
correttamente. Ad esempio le pagine dei racconti sono un po' disordinate,
ma presto tornerà tutto in ordine.
Buon onomastico piccolo bimbo mio.
29/08/2004
Questi tre mesi son volati senza che quasi me ne rendessi conto. Mesi tutt'altro
che piatti, anzi... Tanto lavoro fino alla fine di luglio e poi un bellissimo
periodo con la mia famiglia. Avevo davvero bisogno di stare con loro. Il piccolo
Frenchi ha fatto passi da gigante, praticamente è incontenibile :)
Mari si è rilassata e insieme ci siamo "concentrati" per
l'arrivo del fratellino o sorellina che ci sarà a Gennaio. Ebbene sì pare
che la famigliola crescerà ancora.
Inutile dire che il solo pensiero mi provoca una contentezza incontenibile
vero?
23/05/2004
Per lavoro ho avuto il grande piacere di intervistare Sofia Postai. Ne è venuta
fuori una bella chiacchierata, si è parlato di impresa, di internet
e di accessibilità.
Se vuoi leggerla
ecco
il link
21/05/2004
Non andavo al circo dai tempi delle elementari. Allora mi sembrava un mondo
magico. Era tutto enorme ed eccitante, gli animali, i pagliacci i trapezisti.
Ci sono riandato per la prima volta da allora la scorsa settimana, allo spettaccolo
per i bimbi con Maria e il piccolo Francesco tutto felice per la nuova esperienza.
Che malinconia. Tutto è diventato piccolo. Il presentatore, i pagliacci,
non hanno più magia. Quei poveri animali danno l'idea di essere pronti
alla pensione. L'elefante aveva addirittura la barba bianca, e mentre piroettava
su se stesso al comando della sua domatrice, non potevo fare a meno di notare
i suoi occhi grandi e languidi. Anche le tigri stancamente salivano su un
trespolo e saltavano su quello successivo, annoiate e tristi.
Il piccolo Francesco invece urlava ed applaudiva ipnotizzato. Son convinto
che per lui era tutto grande e magico e io non mi son sentito di rompere l'incantesimo
05/05/2004
Auguri piccolo bimbo mio.
16/04/2004
Il piccolino ha da quando aveva 6 mesi un pupazzo di Pinocchio. Uno di quei
pupazzi che quando gli stringi la mano parla.
- mi chiamo Pinocchio!
- hei guarda che naso!
- diventerò un bambino!
e così via.
Ieri ha cominciato a rigiocarci. Gli ha stretto la mano:
- mi chiamo Pinocchio!
- io Anchecco, io!
Ora non ne son sicuro ma mi sembra che Pinocchio abbia risposto:
- piacere!
24/03/2004
Accidenti quasi un mese che non scrivo qui nel sito. Il tempo mi vola troppo
preso da altre cose che pare siano più importanti. Considerando che
mi fanno portare la pagnotta a casa queste cose hanno la precedenza.
Comunque non stiamo qui a lamentarci.
Stanotte per la prima volta da non so più nemmeno io quando, ho fatto
un bel sogno.
Già proprio una di quelle cose che ti chiedi, ma come ho fatto a tirarla
fuori. Evidentemente ce l'avevo dentro, nascosta chissà dove, forse
tra il cuore e i polmoni, forse tra la milza e il fegato, forse in un anfratto
impercettibile del mio cervello.
Sogno che il Michele di oggi fa un viaggio nel tempo. Torna indietro di 16
anni. Nella piazza del suo paese rivede gli amici di allora. Trova il coraggio
di avvicinare MariaGrazia e le dice
- ti va se ti accompagno a casa? -
- si certo. -
- Sai Michele devo ancora finire la versione di latino -
- Ma che ti frega della versione di latino... senti, ti devo dire una cosa.
So che ti sembrerà assurdo ma io tra 16 anni ti chiederò «sei
felice?», e tu mi risponderai «si».
Faccio di tutto per cercare di tornare nel futuro perchè devo farle
questa domanda...
Suona la sveglia. Sono le 8.
Ciao Mari. Senti... Sei felice?
Si.
Te l'avevo detto.
26/02/2004
Rimango sempre stupito nel vedere il bimbo che interagisce con le altre persone
e non tanto con gli adulti quanto con altri bambini. Ogni volta mi sembra
quasi di vedere un film. I suoi atteggiamenti, le cose che dice, come le dice,
me stesso che devo trattenermi quando le situazioni si fanno un pò difficili
per lui. E' come se subissi un corto circuito tra la voglia di proteggerlo
da tutto e la volontà di fargli fare invece le sue piccole esperienze
anche se in alcuni momenti non proprio piacevolissime per lui. E' come se
stessi crescendo anche io grazie a lui, ma questo come puoi immaginare non è esente
da qualche effetto collaterale.
03/02/2004
Quando ti prendi cura di una persona arricchisci il rapporto di un qualcosa
di assolutamente particolare, unico. Tutto questo passa per il suo star male,
che poi se ne andrà e rimarrà tutto il resto.
Detto così sembra banale vero?
Decisamente non mi pongo il problema.
27/01/2004
Oggi è la giornata della memoria. Io ho solo il sospetto che in futuro
sarà una merce rara.
16/01/2004
Il sito ha una nuova casa, decisamente più "tecnologica",
infatti ho rifatto tutto in php con un sistema editoriale molto funzionale,
si chiama
Nucleus e
ve lo consiglio. Vi consiglio anche la società che ospita il sito,
si chiama Serverplan. Il loro indirizzo è
www.serverplan.com.
Per il momento l'unica cosa che ancora non funziona è la validazione
XHTML delle pagine. Ci vorranno un paio di giorni, giusto il tempo perchè il
DNS si propaghi per bene. Al solito vi auguro buona navigazione
09/01/2004
Credo che esistano delle situazioni che fanno da cassa di risonanza, da amplificatore
rispetto ad alcuni aspetti del nostro essere. Aspetti che magari sono nascosti
anche a ci conosce bene, ai nostri amici, alla nostra famiglia. Fette del
nostro carattere belle o brutte che siano che saltano fuori in maniera netta,
nitida. Ecco una di queste situazioni è il lavoro.
31/12/2003
E' strano come l'orizzonte temporale sul quale proietti le tue aspirazioni
si dilati o si restringa. Non è una questione del tempo che passa, è una
questione di quello che ti succede dentro. A fine anno solitamente si fanno
bilanci e ti proponi qualcosa per quello che sta per venire. Ma io non ho
voglia di far bilanci, ne voglia di far propositi. So bene che non si scampa
ne all'uno ne all'altro ma oggi mi piace pensare di si.
26/12/2003
Il sito ha una nuova veste. In realtà sarebbe la terza che sperimento
dalla sua messa in linea, ma questa credo lo abbia rivoluzionato di più.
Son sempre li a pensare a come migliorarlo, a come rendere la navigazione
più semplice, a distribuire meglio i contenuti. Vediamo quanto ci metto
a mettere on line la quarta versione :)
23/12/2003
I tedeschi fino a qualche anno fa non mangiavano salmone, o per lo meno non
ne consumavano granchè. Pian piano lo hanno scoperto e ne son diventati
dei gran consumatori. Ovviamente non si tratta che di salmone di allevamento.
Questo viene alimentato con farine di pesce. Questo pesce viene pescato nei
mari del sudamerica. Per un chilo di farina di pesce occorrono 10 chili di
pesce fresco. Risultato l'equilibrio di quei mari è un bel pò incasinato.
Chi lo avrebbe mai detto che dell'innocente salmone avrebbe fatto danni per
il mondo...
18/12/2003
"La Repubblica riconosce e tutela il diritto di ogni persona ad accedere
a tutte le fonti di informazione e ai relativi servizi, ivi compresi quelli
che si articolano attraverso gli strumenti informatici e telematici."
L'accessibilità è un tema che mi sta enormemente a cuore. Vuol
dire dare la possibilità alle persone che hanno dei svantaggi di poter
utilizzare gli stessi nostri strumenti. Nel diritto del lavoro esiste un principio
bellissimo secondo il quale se un disabile può svolgere determinate
mansioni, non è un disabile che lavora, ma un lavoratore. Punto e basta.
Con la legge che è stata approvata ieri all'unanimità dal parlamento
forse è stato fatto un piccolo passo avanti per avere meno "disabili".
www.innovazione.gov.it
15/12/2003
Ieri sera giocavo con il piccolo Francesco. Lui seduto a cavalcioni sulle
mie gambe a far finta di andare in moto. Mangiava le "bòbò" a
più non posso. Le bòbò sarebbero le Galatine, ma lui
ha trovato un nome decisamente più accattivante.
"Franci non dai una bòbò anche a babbo?"
Se n'è tolto un pezzetto dalla bocca e me lo ha dato.
Il solo pensiero di quel gesto, oggi è la mia oasi.
12 dicembre 2003
Se una notte d'inverno un viaggiatore è forse uno dei romanzi che ho
amato di più. Mi piace Italo Calvino, l'ho sempre trovato geniale fin
quando da bambino lessi per la prima volta Marcovaldo. Ecco così come
il protagonista di "Se una notte d'inverno un viaggiatore" è il
lettore che non riesce a concludere nessuno dei 10 romanzi che iniziano in
ogni capitolo e per diversi motivi si interrompono, così mi sento a
volte io. Mi piacerebbe avere il tempo e la forza per portare avanti decine
di cose. Ma puntualmente vengo interrotto.
11 dicembre 2003
"La conseguenza è l'atterraggio di fortuna di conclusione tratta
male"
Benjamin Malaussène.
09 dicembre 2003
Adoro i fumetti. Sono una delle più belle forme d'arte che esistano.
Il punto comunque non è questo, ma è grazie a un fumetto che
ho scoperto dell'esistenza di un fatto storico che mi ha colpito molto. Nel
1212 ci fu una crociata, da sempre nomitata "la crociata dei fanciulli".
Dopo la quarta crociata, Gerusalemme era ancora in mano ai mussulmani, due
bambini, Stefano dalla Francia e Nicola da Colonia convinti di andare a liberare
la città, convinti che il mare si sarebbe aperto al loro passaggio,
radunarono migliaia di bambini come loro e si misero in marcia per partecipare
all'impresa. Molti di questi bambini strada facendo persero l'entusiasmo e
lasciarono il gruppo, morendo di fame, assiderati dal freddo o divorati dai
lupi. Arrivati a Marsiglia il mare non si aprì. Riuscirono comunque
ad imbarcarsi in una nave diretta nel Nord Africa. Arrivati lì furono
venduti come schiavi. Nessuno di loro fece ritorno a casa.
06 dicembre 2003
Brutto svegliarsi con la sensazione di un brutto sogno che non vuole diradarsi.
Il piccolo Francesco è qui accanto a me e disegna su ogni cosa gli
capiti a tiro.
Avevo una bella scrivania. Ora grazie a lui è decisamente più naif.
5 dicembre 2003
Solitamente in un sito una sezione come questa sarebbe chiamata "blog",
ma non so perchè è una parola che non mi sta simpatica. Pensieri
e parole magari non sarà il massimo dell'originalità, ma a me
piace e questo credo che risolva la questione in maniera definitiva :)
Il sito prende forma e pian piano sta venendo su come piace a me. Non che
sia facile tra lavoro (troppo) e la famiglia (bella) trovare il tempo per
lavorarci come mi piacerebbe, ma va bene così...